Il progetto-laboratorio lectorinfabula, frutto dell’esperienza
maturata in decenni di collaborazione con vari centri di produzione
editoriale italiani (case editrici, società di servizi editoriali,
agenzie letterarie, istituzioni pubbliche e private),
nasce con l’intento di procurare un approccio concreto con
l’iter creativo del libro e, nello specifico, con la figura del redattore editoriale nelle sue accezioni di lettore di manoscritti,
revisore di testo e correttore di bozze, inserito nel
suo contesto naturale della casa editrice e nelle varie fasi
della produzione editoriale.
Nel progetto-laboratorio lectorinfabula sono compresi percorsi
e approfondimenti che hanno tutti in comune un approccio
conoscitivo con questo “operaio” addetto alla lavorazione
del libro dall’ideazione alla realizzazione come oggetto
finito, con funzione di mediatore tra le esigenze dell’autore
e quelle dell’editore. Un ruolo determinante per i
destini delle case editrici, che necessitano ancora oggi di un
soggetto culturalmente versatile e pronto all’intermediazione
tra esigenze di diversa natura e carattere (culturali, produttive,
commerciali).
Nel fornire sinteticamente un quadro generale di un compito
professionale flessibile, soggetto a trasformazioni e a
continui adattamenti, sin dalla prima fase di definizione degli
obiettivi, lectorinfabula è stato elaborato per il raggiungimento
dei seguenti scopi specifici:
- approfondire la conoscenza del prodotto “libro” e delle logiche che sottendono alla sua produzione;
- creare un ponte tra università e mondo del lavoro;
- sensibilizzare ai rapporti tra lettori e stampa.
